sabato 20 dicembre 2008

LA PATATA BOLLENTE

non si sa ancora chi toglierà la patata bollente dal fuoco del centro destra algherese, per non parlare di quello regionale. A quasi, forse, 2 mesi dalle elezioni non hanno indicato ancora il candidato a governatore.
A leggere i sondaggi faccio riferimento a "il sardegna" dove 13mila intervistati hanno dato il seguente responso: centro destra in vantaggio con il 68% mentre il centro sinistra è al 38%.
Il sindaco di Cagliari Floris è in vantaggio per quanto riguarda l'anti Soru con il 36% di gradimento, Salvatore Cicu è al 21,4% a seguire poco distaccato il sentatore Massidda.
Per quanto riguarda i personaggi della società civile è in testa Sergio Zuncheddu patron di videolina e Unione Sarda.
Ad Alghero dopo il convegno macchiato di teatralità tutto il pdl algherese alza la voce per far sentire le sue ragioni verso Cagliari. A quanto pare posto per il Nostro sindaco non c'è nè, l'altolà perentorio del presidente Berlusconi ha bloccato tutti i Sindaci che sono specialmente ad inizio mandato o rinnovo di mandato.
Questo ha fatto sobbalzare dalla sedia Marco Tedde il quale si dice che abbia chiesto un posto nella MPA il movimento per le autonomie guidato da Raffaele Lombardo.
fa scalpore questa notizia in quanto da una parte si chiede unità in tutto il pdl, il sottoscritto è stato tacciato di tradimento dopo il comunicato in relazione al convegno del catalunya dove tutto il centro destra compreso i movimenti ed i circoli chiedevano a Tedde di candidarsi.
La critica che ho mosso era solo rivolta al modo in cui è stato annunciato il tutto ribaltando la realtà attuale he vede Tedde re incontrastato del centro destra algherese. le dimissioni del maggio scorso parlano chiaro.
In casa Algherese AN ha lanciato il comunicato che loro i voti li daranno solo ed esclusivamente a candidati espressione dell'intera città.
Insomma, ancora una volta si cercano accordi tra i segretari di partito, chiusi in 4 mura e non andando invece a sentire la gente proprietaria del voto. In questo modo non si sta rispettando in minima parte il cittadino che, essendo proprietario esclusivo del suo voto, non viene neanche contattato per sentire il suo parere.
Il cittadino è come un rasoio con una sola lama, usato e gettato per essere poi recuperato e nuovamente gettato dopo l'uso.
io con questo tipo di politica non mi ci trovo. Ieri sono stato fermato per strada da una persona che non conosco e mi ha detto che le cose che diciamo sono condivisibili e mi ha esortato di andare avanti perchè in città sono molte le persone che seguono con attenzione il nostro lavoro.
Sempre ieri nel mio negozio sono rimasto a chiaccherare on un amico delle "borgate" sempre bistrattate e prese per i fondeli dal politico di turno, mi ha detto che i tempi sono pronti, la gente è disposta a concentrare tutta la loro potenza elettorale verso una lista civica che abbia in mente di portare a compimento le "cose concrete" da realizzare per portare la qualità della vita in città ai massimi livelli.
Adesso la patata bollente dal fuoco la devono togliere i cuochi attuali. Io credo che qualcuno si brucierà se non usa i guanti. Altri per paura di bruciarsi , la patata la faranno seccare e diventare immangiabile.


 

martedì 4 novembre 2008

I BILANCI DEL PARCO DI PORTO CONTE

Analizzando i bilanci a partire dall’anno 2003 e fino al 2007 è venuto fuori il numero magico del milione di €uro. Pubblichiamo la tabella A dove vi sono riportati tutti i numeri. Successivamente terremo sotto esame i vari progetti che sono stati attivati. La fonte sono gli stessi bilanci dell’azienda speciale e l’elaborazione del nostro centro studi. La cifra che fa rabbrividire è quella di € 1013282,00€ impegnati per pagare le spese correnti che non hanno portato niente all’azienda parco di Porto Conte, portandoli invece al famigerato “sistema politica.” Ci ha lasciato un po’ sgomenti il bando emesso dal parco per la ricerca di un direttore , il quale diceva chiaramente che lo si poteva pagare per i primi 6 mesi . ma come, una figura così importante - come lo si evince dallo statuto del parco stesso -pagato per così poco tempo? Si diceva che non c’erano soldi. Se invece i sigg. politici degli incarichi avessero lasciato nelle casse del parco quei soldi , il direttore del parco lo si avrebbe assunto già da un pezzo. Dotando l’area protetta anche di un piano sempre previsto dallo statuto. Come si potrebbe far finire questo bancomat? Cambiando lo statuto, eliminando gli amministratori, il consiglio direttivo, il dirigente, i costi per le consulenze, i revisori dei conti etc. Per quanto riguarda la guida politica lo si può tranquillamente fare mettendolo sotto le ali dell’assessorato al turismo, creando così quella sinergia per allargare la varietà di turismo che viene ad Alghero. Quest’analisi riguarda le spese correnti, non prende in esame i denari entrati e spesi per i vari progetti, per i quali non ci hanno mai detto quali risultati positivi per la popolazione hanno portato. Precisiamo che le analisi dei bilanci hanno lo scopo esclusivo di mettere a conoscenza l’opinione pubblica di come vengono spesi i soldi pubblici. Non vuole essere un atto d’accusa verso nessuno. Sappiamo benissimo che questa è la politica degli incarichi e dei contentini, senza controllare la qualità della spesa e tantomeno del raggiungimento degli obiettivi. Se questo sperpero di denaro continuerà sarà nostra cura intervenire presso l’opinione pubblica in maniera più efficace. Invitiamo i Sigg. politici, quelli che hanno a cuore la moralità del buon padre di famiglia, di venir fuori, di farsi sentire e darci una mano a chiudere questo vergognoso sperpero di denaro.

guarda i bilanci in sintesi
http://www.circololibertaalghero.com/news.asp?idnews=1213

mercoledì 25 giugno 2008

E' ADESSO CI METTIAMO A LAVORARE

E' ADESSO CI METTIAMO A LAVORARE
Pochi giorni fa abbiamo deciso, insieme al consiglio direttivo, di dare vita al progetto della lista per la libertà e prosperità.Perchè una lista? perchè la politica cittadina vive un impasse, una ingessatura dalla quale non riesce ad uscirne.Che siano i poteri forti che impediscono sia al centro destra sia al centro sinistra di fare quelle cose di buon senso per il bene dei cittadini, renderli felici ed entusiasti di vivere, lavorare, gioire nella loro splendida città.Che sia la volta buona che un piccolo iniziale gruppo di persone si sia messo in testa che lavorare per la città è un onore oltre che un diritto.mancano ancora 4 anni alle prossine elezioni comunali, direte voi; secondo noi no, questa legislatura non durerà fino alla naturale scadenza del mandato elettorale.Il prossimo anno ci sono le Regionali, già ci sono fermenti in città per farsi posto sul treno che porta a Cagliari.Si vocifera che il Sindaco abbia usato la crisi bufala - lo dimostra il fatto che non ha fatto ancora i nomi degli indegni - ultima per poter giocare al meglio le sue carte per la Regione Sardegna.Questo ci ha messo in moto a realizzare una lista completa, una lista che tiene conto della meritocrazia e della competenza delle persone. Una lista che non deve essere per forza espressione di un'area politica definita.In questa lista c'è posto per le persone di buon senso che hanno a cuore il bene di tutti, senza prevaricazioni, senza usare compromessi per poter sedersi nel consiglio comunale.Il primo passo per la sua creazione è la decisione di dare vita ad un osservatorio civico della città di Alghero, per dimostrare a tutti che è possibile fare una buona politica stando al di fuori del consigio comunale. Intervenendo laddove la moralità ha perso la sua forza, laddove gli interessi di parte stanno mortificando la dignità delle persone, laddove il compromesso è diventata una parola "dignitosa".In questo osservatorio non ci saranno politici attulmente in carica. Ci saranno solo persone libere che vorraano esprimere il loro parere sulle cose che ancora non vanno in questa città.Un grande strico, Lord Acton diceva che il fine supremo della politica è la libertà! Noi condividiamo pienamente, senza riserve questa frase. Così come condividiamo quella di Winston Churchill che dice " che il peggior crimine per un uomo non è fallire, ma il non tentare".Se nella vita non tenti , e come se alla fine non l'hai mai vissuta.Invito tutti voi a non fermarvi su un orizzonte disegnato da altri, siate padroni del vostro futuro perchè è li che andrete a vivere.Fausto FarinelliAlghero, 25 Gugno 2008. ore 10.20

guarda i bilanci del parco di porto conte
http://www.circololibertaalghero.com/news.asp?idnews=1228

giovedì 5 giugno 2008

E' L'ORA DEL CORAGGIO

E' finita la crisi temporanea della maggioranza del comune di Alghero.

Adesso è l'ora di dimostrare coraggio e alta moralità nel portare a compimento il programma di governo della città presentato un anno fa e premiato dagli elettori Algheresi.

Penso a come si possano sentire i consiglieri comunali della maggioranza, o perlomeno alcuni di loro, quelli che hanno spinto il Sindaco alle dimissioni temporanee.

Adesso il Sindaco deve dare gambe alle sue parole scritte nella lettera delle dimissioni.

Deve fare i nomi di chi lo ha costretto alla resa momentanea, deve dire a gran voce di quali peccati si sono macchiati costoro.

Deve metterli all'angolo, stringerli ed inflarli in una bottiglia, chiudere il tappo e metterla in una cantina buia.

Dopo deve avere il coraggio da Leone che lo contraddistingue e sostituire alcuni componenti della Sua squadra. La deve rinnovare e istituire un assessorato apposito che abbia la delega ai rapporti con l'intero consiglio comunale.
Deve aprire alle persone di buon senso he stanno alla opposizione, deve buttare giù quel muro che impedisce di recepire le buone proposte che verranno dall'altra parte politica.

L'intelligenza del Sindaco può fare questo.

Questa è stata una grande vittoria del Sindaco, lo ha reso ancora più forte, ma purtroppo ancora più isolato.

E' vero che Tedde ha realizzato molte cose in questa città con pochissime persone, quelle più valide, efficenti ed efficaci.

MI appello a chiunque in questa meravigliosa città voglia contriuire alla "missione del Sindaco". Lo contatti, gli faccia sentire la sua presenza, la sua voglia di fare e di contribuire alla missione.

Non preoccupatevi delle ire di alcuni consiglieri comunali che si setono in diritto di zittirvi. Chi deve stare zitto sono loro che hanno, oramai, di fatto rotto il patto di fiducia che i cittadini hanno riposto inloro lo scorso anno.

Vi è la concreta possibilità di incidere già da ora sull'andamento delle prossine elezioni comunli che a mio parere arriveranno l'anno prossimo, perchè Tedde è ora che vada premiato con un incarico molto pesante in Regione. Lo vedrei bene presidente del consiglio Regionale, e come seconda scelta assessore.

giovedì 22 maggio 2008

LETTERA APERTA A MARCO TEDDE


Caro Sindaco Tedde, ancora una volta, questa è la terza, che sento dal profondo del mio cuore la forte esigenza di scriverLe una lettera aperta.
Aperta perché, come Lei sa, sono persona che esterna sempre alla luce del sole le mie considerazioni. A volte prendendo anche “ schiaffi” esponendomi, forse troppo, visto il lavoro che svolgo.
In questi giorni ho parlato con tante persone, ed ho avuto modo di sentire il loro parere, “ha fatto bene a dimettersi”; e poi ancora “ che li mandi tutti a c……..”.
Ho anche letto attentamente almeno una trentina di volte la Sua lettera di Addio. Ho avuto modo di coglierne , a mio avviso, gli aspetti più umani ed emozionali. Ho trovato un elemento al quale mi appiglio per farLe cambiare idea. Per farla tornare sui suoi passi e dare nuovo slancio alla Sua attività di Sindaco.
Quando lei dice “Ringrazio comunque i cittadini algheresi e la coalizione di centrodestra di avermi consentito di fare un’esperienza straordinaria alla guida di una città unica, stupenda, piena di contraddizioni ma ricca di energie ed intelligenze.” E vero; In città ci sono energie ed intelligenze che sarebbe un grave errore disperderle. Lei è un Leader carismatico, e come un vero leader indica continuamente la strada da seguire, indica continuamente dove andare. Adesso lei vuole lasciare il suo piccolo esercito senza una guida. Certo, è vero che la strada è impostata, tracciata e ben definita; ma questo non basta, non deve bastare. Non voglio ripetermi, ma provi a pensare a tutte quelle persone che le hanno ridato fiducia, provi ad immaginare come si sentirebbero le tante persone, come me ed i miei amici, che hanno deciso di scendere nell’agone politico per seguirLa nel suo cammino nel portare Alghero a diventare più di una città unica. Come si sentirebbe a vedere la barca del popolo delle libertà Algherese andare quasi a fondo, in un mare straordinariamente calmo ed amico. Abbiamo un nostro governo, il prossimo anno molto probabilmente governeremo anche Provincia e Regione. Quando Lei dice: “Abbiamo sentito forte il peso della azione di delegittimazione cui sono stati fatti oggetto il Sindaco e alcuni assessori. Mi riferisco alle azioni delegittimanti sotterranee. Scorgo in queste parole un’amarezza profonda. Amarezza che a freddo deve diventare determinazione a “punire moralmente” chi se lo merita, sostituire le persone che hanno perso il “polso politico” con nuove risorse capaci di percorrere la “strada maestra” da lei indicata. Lei ha ammesso di aver fatto degli errori, seppur in buona fede, e questo Le fa onore. Quale miglior modo di continuare a guidare la città e cercare di porre rimedio a questi errori? La fase politica che dimostra stanchezza è dovuta solo ed esclusivamente agli uomini che la partecipano. Le aziende, gli ospedali, le squadre sportive, le associazioni vincenti, sono tali perché sono costituite da uomini e donne vincenti. È l’uomo che fa la differenza , sempre! A questo punto mi prendo la modestia di dare un piccolo contributo alla soluzione della crisi politica, tenendo sempre presente il bene della città e dei suoi abitanti. Il problema sono gli assessorati? Le propongo di azzerare tutte le cariche assessoriali e metterci persone che non fanno parte dei partiti locali, ma bensì personalità “ tecniche” che vogliano prestare la loro esperienza ed il loro prezioso tempo per il bene della città. Il problema è il fatto che a Cagliari non si è tenuto conto della Sua forza elettorale in occasione delle elezioni politiche? Chissenefrega! Lei non ha bisogno di medaglie date da coordinatori più o meno adeguati. La medaglia Lei l’ha avuta dai suoi cittadini, e continuando a servirli un domani la medaglia verrà sostituita da un vero e proprio trofeo. Caro Sindaco Tedde, è fondamentale andare avanti. Magari avendo il coraggio di cambiare compagni di viaggio e far salire sul treno persone valide con un alto profilo morale anche se adesso sono “ dalla parte opposta”. Lei è persona coraggiosa, ascolti dentro di sé la vocina che sono sicuro Le dice “ vai avanti, non commettere il tuo primo grande errore della tua carriera politica”.

Con affetto e stima Fausto Farinelli